Illuminazione antideflagranteè una caratteristica di sicurezza essenziale richiesta in molti settori e strutture. Queste luci sono appositamente progettate per impedire che si verifichino esplosioni in ambienti pericolosi o esplosivi. Questo tipo di illuminazione deve soddisfare standard specifici per garantirne la sicurezza e l'efficacia. In questo articolo, discuteremo lo standard per l'illuminazione antideflagrante ed esploreremo cosa rende queste luci diverse dagli apparecchi di illuminazione tradizionali.
Lo standard per l'illuminazione antideflagrante è stabilito dalla National Fire Protection Association (NFPA) negli Stati Uniti. La NFPA pubblica una serie di codici e standard progettati per prevenire incendi ed esplosioni in contesti industriali e commerciali. La NFPA 70 è il National Electrical Code (NEC), che delinea i requisiti per i sistemi elettrici in luoghi pericolosi.
Gli apparecchi di illuminazione antideflagranti devono essere progettati e costruiti per impedire che si generi una scintilla o un'esplosione al loro interno. Ciò si ottiene tramite l'uso di materiali speciali e tecniche di costruzione che impediscono la formazione di archi elettrici. Oltre alla costruzione dell'apparecchio di illuminazione stesso, anche il cablaggio elettrico e i collegamenti devono essere progettati per impedire la formazione di scintille.
Un altro fattore importante nell'illuminazione antideflagrante è la classificazione dell'apparecchio. Questa classificazione è determinata dal tipo di ambiente pericoloso o esplosivo in cui verrà utilizzato. La classificazione indica il livello di protezione che l'apparecchio fornisce contro le esplosioni e altre condizioni pericolose. Le classificazioni più comuni per gli apparecchi di illuminazione antideflagranti sono Classe I, II e III. Gli apparecchi di Classe I sono progettati per l'uso in ambienti in cui sono presenti gas o vapori infiammabili, mentre gli apparecchi di Classe II sono progettati per l'uso in cui è presente polvere combustibile. Gli apparecchi di Classe III sono progettati per l'uso in aree in cui sono presenti fibre o materiali infiammabili.
Gli apparecchi di illuminazione antideflagranti devono anche essere sigillati per impedire l'ingresso di acqua, polvere o altri contaminanti. Il grado di protezione fornito è indicato dalla classificazione IP (Ingress Protection), che è un numero a due cifre che indica il livello di protezione contro polvere e umidità. La prima cifra indica il livello di protezione contro oggetti solidi, mentre la seconda cifra indica il livello di protezione contro liquidi.
In conclusione, l'illuminazione antideflagrante è un'importante caratteristica di sicurezza richiesta in molti settori e strutture in cui sono presenti ambienti pericolosi o esplosivi. Queste luci devono soddisfare standard specifici stabiliti dalla NFPA per garantirne la sicurezza e l'efficacia. Lo standard per l'illuminazione antideflagrante include requisiti per la costruzione, il cablaggio e le classificazioni, nonché la sigillatura dell'apparecchio per impedire l'ingresso di acqua e polvere. Aderendo a questi standard, le strutture possono garantire che la loro illuminazione antideflagrante sia affidabile ed efficace nel prevenire incidenti e proteggere i lavoratori.
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Modello |
OHBF8260 |
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Energia |
80W-480W |
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Tensione di ingresso |
100-240V CA |
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Chip LED |
Cree |
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Flusso luminoso |
>130lm/w |
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Fattore di potenza |
>0.95 |
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Efficienza energetica |
>85% |
| Impermeabile |
Grado di protezione IP68 |
| THD |
15% |
| Garanzia |
3/5 anni |
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Temperatura del colore |
3000K/4000K/6000K |
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Temperatura di esercizio |
-20 laurea a +40 laurea |

